ESSERE ORIGINALI di Adam Grant
Informazioni sul corso
Il corso prende le mosse dal libro Essere Originali di Adam Grant, ma non si limita a riassumerlo. Ne utilizza i concetti come base per un percorso di riflessione più ampio sull’originalità come comportamento, non come talento innato. Qui l’originalità non viene trattata come genialità, ispirazione o creatività estemporanea, ma come una competenza che si costruisce nel tempo, dentro sistemi reali fatti di regole, persone, resistenze e vincoli.
Nel corso si esplora perché il conformismo sia spesso la scelta più facile e rassicurante, come il “default” condizioni le nostre decisioni senza che ce ne rendiamo conto, e in che modo l’originalità nasca prima di tutto dalla capacità di mettere in discussione ciò che è familiare. Si analizza come vengono generate davvero le idee nuove, perché la quantità conta più della qualità nelle fasi iniziali, e perché molte persone brillanti si bloccano proprio quando cercano di “fare bene”.
Ampio spazio è dedicato al rapporto tra originalità e rischio. Lontano dalla retorica del salto nel vuoto, il corso mostra come le persone che riescono a innovare in modo sostenibile non eliminino il rischio, ma lo gestiscano in modo intelligente, distribuendolo nel tempo e nelle diverse aree della propria vita. Allo stesso modo, viene affrontato il tema della comunicazione delle idee: perché le idee originali generano resistenza, come presentarle senza attivare difese immediate e perché rendere un’idea familiare è spesso più efficace che renderla brillante.
Un altro elemento centrale del percorso riguarda la dimensione emotiva dell’originalità. Portare avanti idee non convenzionali espone a rifiuto, frustrazione, ansia e scoraggiamento. Il corso non propone di “eliminare” queste emozioni, ma di comprenderle e usarle come parte del processo, distinguendo l’identità personale dall’esito delle idee.
Il percorso si chiude con una riflessione chiave: l’originalità che incide non è episodica, ma sistemica. Non dipende da singoli atti di coraggio, ma dalla capacità di costruire contesti, abitudini e spazi mentali che rendano possibile mettere in discussione il predefinito senza esaurirsi o isolarsi.
Questo corso è pensato per chi vuole smettere di pensare all’originalità come a qualcosa di raro e distante, e iniziare a trattarla come una pratica concreta, sostenibile e strategica, applicabile al lavoro, alle organizzazioni e alle decisioni quotidiane. Non promette scorciatoie né formule motivazionali, ma offre una chiave di lettura più lucida su come le idee nascono, resistono e, a volte, riescono davvero a cambiare le cose.
Contenuto del corso
Che cos’è l’originalità
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L’originalità non è genialità
05:48 -
Vuja Dè: mettere in discussione il predefinito
03:37 -
La quantità batte la qualità
05:30